The Bibi Files

Mer 30 Set 21:00🌍

The Bibi Files

The Bibi Files

  • 90 min.
  • Documentario
  • Inglese, ebraico
  • 2024 (USA)

Per anni Benjamin Netanyahu ha costruito la propria immagine pubblica attraverso comizi, conferenze stampa e apparizioni televisive. In The Bibi Files, Alexis Bloom sceglie invece di osservarlo lontano dal palcoscenico, seduto davanti agli investigatori della polizia israeliana durante gli interrogatori legati alle indagini sulla corruzione. Le registrazioni, realizzate soprattutto fra il 2016 e il 2018, mostrano Netanyahu, la moglie Sara, il figlio Yair, collaboratori ed ex collaboratori alle prese con domande su regali, rapporti personali, interessi economici e legami con uomini d’affari e figure del mondo dell’informazione. Al centro ci sono i tre procedimenti conosciuti come Case 1000, 2000 e 4000, che riguardano rispettivamente i rapporti con alcuni facoltosi imprenditori, le conversazioni con l’editore Arnon Mozes e il rapporto fra Netanyahu, il gruppo Bezeq e il sito Walla!. Netanyahu ha respinto le accuse e si è dichiarato non colpevole. A partire dalla vicenda giudiziaria, il film allarga progressivamente lo sguardo alla rete di relazioni che circonda il primo ministro. I regali ricevuti dalla famiglia, i rapporti con uomini d’affari come Arnon Milchan e James Packer, il ruolo dei media e le testimonianze di persone vicine a Netanyahu diventano tasselli di una storia più ampia, nella quale dimensione privata e potere politico finiscono continuamente per sovrapporsi. La famiglia assume così un ruolo centrale: non soltanto il contesto personale del leader, ma un ambiente attraverso cui osservare la costruzione e la difesa della sua immagine pubblica. Il contrasto più forte è quello fra il Netanyahu conosciuto attraverso le telecamere e l’uomo seduto nella stanza degli interrogatori, costretto a confrontarsi con domande precise, ricordi e contestazioni.

Il cuore del documentario sono oltre mille ore di registrazioni, ricevute nel 2023 dal produttore Alex Gibney attraverso una fonte anonima. Bloom le intreccia con immagini d’archivio e interviste a giornalisti, ex collaboratori e figure politiche, trasformando un vasto materiale investigativo in un racconto sul rapporto fra potere, famiglia e informazione. La stanza dell’interrogatorio, anonima e quasi claustrofobica, diventa il contrappunto alle immagini pubbliche del premier: uno spazio in cui il linguaggio della politica lascia posto alle esitazioni, alle risposte e alla necessità di difendere la propria versione dei fatti. È proprio questa distanza fra il personaggio pubblico e l’uomo osservato lontano dal proprio pubblico a guidare lo sguardo della regista.

La vicenda si estende infine al presente, alla crisi politica e istituzionale israeliana e agli eventi successivi al 7 ottobre 2023, fino alla guerra a Gaza. Il film interpreta il rapporto fra i problemi giudiziari di Netanyahu, la sua permanenza al potere e alcune delle successive scelte politiche, proponendo una lettura sostenuta dagli autori e dagli intervistati. Bloom, già interessata al rapporto fra potere e costruzione dell’immagine, evita così il ritratto del leader isolato e concentra l’attenzione sulla rete di persone, interessi e istituzioni che lo circonda. Da una stanza d’interrogatorio alla scena politica contemporanea, The Bibi Files osserva il potere nel momento in cui la sua immagine pubblica viene messa a confronto con ciò che accade dietro le porte chiuse.

  • Regia:Alexis Bloom
  • Sceneggiatura:Tucker Carlson
  • Musiche:Will Bates
  • Fotografia:Avner Shahaf
  • Montaggio:Graeme Butler, Halil Efrat, Andy Grieve
  • Produzione:Drucker & Goren Media, Jigsaw Productions
  • Distributore:Mescalito Film
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