Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio
Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio

Palestine 36
- 118 min.
- Drammatico, Storico, Guerra
- Arabo, Inglese
- 2025 (Palestina, Gran Bretagna, Qatar, Francia)
Nel 1936 la Palestina è sotto il mandato britannico e nelle campagne, nei villaggi e nelle città cresce una tensione destinata a cambiare il volto del paese. Yusuf è un giovane contadino di Al-Basma che ogni giorno raggiunge Gerusalemme, dove lavora come autista per Amir Atef, facoltoso giornalista, e per sua moglie Khuloud, donna istruita e impegnata nel lavoro di informazione. Diviso tra il mondo rurale in cui è cresciuto e la città, Yusuf entra così in contatto con ambienti sociali e politici molto diversi dai suoi, mentre nel villaggio la protesta contro il dominio britannico e la crescente presenza sionista diventa sempre più forte. Accanto a lui c’è Rabab, giovane vedova che deve occuparsi della figlia e degli anziani genitori. Quando la rivolta prende forma, la Storia irrompe nella vita quotidiana e costringe persone comuni a confrontarsi con un futuro sempre più incerto.
Annemarie Jacir racconta la rivolta araba del 1936-1939 attraverso una narrazione corale, nella quale le vicende private si intrecciano continuamente con i grandi cambiamenti politici. Il film passa dalla campagna alla Gerusalemme degli ambienti più agiati, dal lavoro dei portuali agli scioperi, dalle discussioni degli intellettuali alla vita delle famiglie, restituendo una società attraversata anche da profonde differenze di classe. Mentre la Commissione Peel apre la prospettiva di una spartizione del territorio e la repressione britannica si fa sempre più violenta, le decisioni prese lontano dai villaggi ricadono direttamente sulla vita di chi lavora la terra, sui rapporti familiari e sulle comunità. Il 1936 diventa così il punto in cui tensioni già presenti da tempo cominciano a trasformare irreversibilmente la società palestinese. Al centro rimangono però gli uomini e le donne che cercano di continuare a vivere mentre il mondo intorno a loro cambia. Yusuf è sospeso fra appartenenza e desiderio di emancipazione; Khuloud cerca nella scrittura uno strumento per comprendere e raccontare il proprio tempo; Rabab deve difendere la propria famiglia mentre la violenza entra progressivamente nella quotidianità. Attraverso i loro sguardi, Jacir evita di ridurre la Storia a una semplice successione di eventi politici e la restituisce come esperienza concreta, fatta di paura, responsabilità, legami e speranze.
Dopo Quando ti ho visto e Wajib – Invito al matrimonio, Jacir torna alla memoria palestinese per raccontare un capitolo precedente alla nascita di Israele. Il suo dramma storico conserva l’ampiezza dell’affresco senza perdere l’attenzione per i volti, gli spazi e i gesti quotidiani. Palestine 36 diventa così il ritratto di una comunità colta alla vigilia di una trasformazione profonda: un paese ancora immerso nella propria vita ordinaria, mentre le tensioni del presente cominciano a disegnare un futuro che nessuno dei suoi abitanti può ancora conoscere.
- Regia:Anne-Marie Jacir
- Interpreti:Jeremy Irons, Liam Cunningham, Billy Howle, Robert Aramayo, Hiam Abbass, Christopher Villiers, Sam Hoare, Yumna Marwan, Yasmine Al Massri, Saleh Bakri, Dhaffer L'Abidine, Sofia Asir, Adam Lawrence
- Sceneggiatura:Anne-Marie Jacir
- Musiche:Ben Frost
- Fotografia:Sarah Blum, Tim Fleming, Hélène Louvart
- Montaggio:Tania Reddin
- Produzione:Philistine Films, BBC Film, BFI Films, CNC Aide aux cinémas du monde - Institut Français, Cocoon Films, Corniche Media, Doha Film Institute, Film i Väst, La Région Île-de-France, MK Productions, Metafora Productions, Munib & Angela Masri Foundation, Roya Media Group, Snowglobe Films, The Danish Film Institute Archive, Watermelon Pictures
- Distributore:Wanted Cinema
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