Mio Zio Jens
Mio Zio Jens
Onkel Jens
- 98 min.
- Commedia, Drammatico
- Curdo, norvegese, inglese
- 2025 (Norvegia)
Akam è un giovane insegnante di letteratura di origine curda che vive a Oslo con alcuni amici, conducendo una vita tranquilla e ormai distante dalle proprie radici. Una notte, però, alla sua porta si presenta Khdr, uno zio che non vede da molti anni e arrivato improvvisamente dal Kurdistan iraniano. Nonostante gli spazi ristretti dell’appartamento e le resistenze dei coinquilini, Akam si sente obbligato ad accoglierlo per qualche giorno. Ma la visita si prolunga e Khdr, che non parla norvegese e si comporta come se fosse a casa propria, finisce per mettere in crisi l’equilibrio di Akam. Nel tentativo di capire le ragioni del suo arrivo, il giovane comincia a interrogarsi sulle vere intenzioni dello zio, dando inizio a una serie di situazioni sempre più imprevedibili.
Attraverso il rapporto tra i due protagonisti, Brwa Vahabpour costruisce una storia che parte dai meccanismi della commedia familiare e dello scontro culturale, per assumere progressivamente toni più drammatici e inattesi. Al centro ci sono il rapporto con le proprie origini, l’assimilazione, il senso di appartenenza e il conflitto tra i doveri verso la famiglia e il desiderio di costruirsi una propria identità. Il regista evita però di rappresentare la migrazione secondo schemi semplicistici, alternando ironia e tensione e lasciando emergere gradualmente la complessità dei personaggi. Anche le scelte di montaggio e la colonna sonora contribuiscono a questo spostamento di tono, trasformando una situazione apparentemente leggera in un racconto sempre più inquieto.
Opera prima di Vahabpour, Mio Zio Jens è una coproduzione tra Norvegia e Romania presentata in anteprima mondiale al SXSW 2025, nella sezione Narrative Feature Competition, e successivamente selezionata in festival internazionali tra cui il Riviera International Film Festival e il Munich Film Festival. Il film si inserisce nel contemporaneo cinema europeo che affronta migrazione e identità da una prospettiva non esclusivamente drammatica: la questione dell’integrazione viene osservata attraverso una vicenda familiare e quotidiana, in cui le differenze culturali diventano anche fonte di equivoci, tensioni e situazioni comiche. Il risultato è un film che utilizza una struttura accessibile per interrogarsi su cosa significhi appartenere a più culture e sul rapporto, spesso ambivalente, tra il luogo in cui si è cresciuti e quello da cui si proviene.
- Regia:Brwa Vahabpour
- Interpreti:Peiman Azizpour, Hamza Agooshi, Sarah Francesca Brænne, Emir Hakki, Theresa Frostad Eggesbø, Magnus B. Bjørlo Lysbakken, Eirik Hallert, Yaran Agoshi
- Sceneggiatura:Brwa Vahabpour
- Musiche:Lasse Digre, Håkon Ingvaldsen
- Fotografia:Jørgen Klüver
- Montaggio:Brynjar Lien Aune, Catalin Cristutiu, Brwa Vahabpour
- Produzione:True Content Production, Tangaj Production
- Distributore:Cineclub Internazionale Distribuzione
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