FIGLI DEL SOLE

FIGLI DEL SOLE

Khorsid

  • 99 min.
  • v.o. con sottotitoli in italiano e versione doppiata
  • 2020 (Iran)

L’appassionante storia del dodicenne Ali e dei suoi tre amici che per trovare un antico tesoro dovranno… tornare a scuola! Tra lavoretti e piccoli furti, il gruppo di ragazzini cerca di sbarcare il lunario nelle periferie di Teheran. Con un colpo di scena quasi miracoloso, ad Ali viene affidato il compito di recuperare un tesoro nascosto sottoterra. Il ragazzo recluta così la sua banda, ma per ottenere l’accesso al tunnel i bambini dovranno iscriversi alla Sun School, un istituto di beneficenza volto a formare ragazzi di strada e bambini lavoratori, situato in prossimità del tesoro nascosto. Un film acclamato dalla critica internazionale, che parla di amicizia e avventura, speranza e voglia di riscatto, affrontando tematiche di grande attualità.

“Ho amato molto l’atmosfera di questa scena, e la amo ancora”, spiega v.o, regista di Figli del sole. “All’inizio del film, quando i bambini scavalcano il muro per entrare a scuola, il direttore li rimprovera. Ma ora è lui che si trova davanti ai cancelli chiusi”.

Il film è ambientato nella periferia di Teheran e racconta alcuni aspetti della società iraniana

Figli del sole, nelle sale italiane dal 2 settembre, è stato presentato in concorso alla settantasettesima Mostra del cinema di Venezia.

Majid Majidi è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico iraniano. Tra i suoi lavori I ragazzi del paradiso (1997), primo film iraniano candidato agli Oscar come miglior film straniero. (internazionale.it)

(..) incommensurabilmente neorealista, rispetto agli innumerevoli film che, fin dagli anni Cinquanta, hanno puntato l’occhio della macchina da presa sulle difficili e sofferenti vite di giovani ragazzi (dai neorealisti italiani alla Nouvelle Vague, fino ai registi indiani, brasiliani, passando per il cinema dell’Europa centro-orientale), Figli del Sole si inserisce nella tradizione di pacata narrazione della violenza. Con placida lentezza, il film scorre puro, semplice, come un fiume di montagna. Il sovvertimento dei punti cardinali, fisici ed emozionali, resta sotteso nelle maglie filmiche: l’alto, il basso, la luce, l’ombra, il sopra, il sotto, il dentro, il fuori, fino alla scoperta del sole dai più profondi abissi dell’ombra sociale e culturale di una società corrotta. (2duerighe.com)

  • Regia:Majid Majidi
  • Interpreti:Rouhollah Zamani: Ali; Shamila Shirzad: Zahra; Abolfazl Shirzad: Abolfazl
  • Musiche:Ramin Kousha
  • Fotografia:Hooman Behmanesh
  • Montaggio:Hassan Hassandoost
  • Distributore:Europictures
  • INFO LEGATE ALL’EMERGENZA DEL CORONA VIRUS:

    GREEN PASS: dal 6 agosto 2021 sarà necessario essere in possesso di Cerficazione verde COVID-19 o Green Pass  ai sensi del D.L.23 luglio 2021 n.105. Il Green Pass verrà controllato all’ingresso del cinema tramite app dedicata

    Per ottenere il green pass è necessario:

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    DISTANZIAMENTO: in rispetto delle regole di distanziamento imposte per l’emergenza legata al contenimento del covid, i posti in sala sono limitati e rispettano la distanza di un metro tra ogni spettatore e relativi separatori ove necessario

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