Calle Malaga

Sab 26 Set 15:00🐶🌍
Dom 27 Set 21:30🌍
Lun 28 Set 15:00🐶🇮🇹
Mar 29 Set 17:00🌍
Mer 30 Set 15:00🐶🇮🇹

Calle Malaga

Calle Málaga

  • 116 min.
  • Drammatico
  • Spagnolo, Arabo
  • 2025 (Francia, Spagna, Germania, Belgio, Marocco)

A Tangeri, nel quartiere storico legato alla comunità spagnola, María Ángeles vive da sola nella casa di Calle Málaga in cui ha trascorso gran parte della propria vita. Ha settantanove anni, è vedova, ma la sua non è una solitudine vuota: conosce i vicini, coltiva amicizie, si muove per le strade del quartiere con naturalezza e conserva nei gesti quotidiani il senso di una vita pienamente abitata. L’equilibrio cambia quando la figlia Clara arriva da Madrid e annuncia di voler vendere l’appartamento. Per Clara, divorziata, con figli e alle prese con difficoltà economiche, la casa rappresenta una risorsa necessaria; per María Ángeles è invece qualcosa di molto più profondo, il luogo in cui memoria, affetti e identità si sono sedimentati nel corso degli anni. L’idea di trasferirsi in Spagna o in una struttura per anziani significa per lei rinunciare non soltanto a quattro mura, ma a un intero modo di essere al mondo.

Maryam Touzani crea il conflitto tra madre e figlia senza ridurlo a uno scontro tra ragioni opposte. Clara porta con sé necessità concrete e una propria fragilità, mentre María Ángeles rivendica il diritto di scegliere per sé anche quando la società, e persino chi le vuole bene, sembra considerarla ormai incapace di farlo. Quando la casa viene svuotata, gli oggetti acquistano un peso nuovo: mobili, stoviglie e ricordi diventano frammenti di una vita che rischia di essere dispersa. Da questa perdita nasce una reazione sorprendentemente vitale, una volontà di riappropriarsi del proprio spazio e della propria autonomia. Nel frattempo, attraverso l’incontro con Abslam, antiquario entrato nella sua vita proprio attraverso gli oggetti della casa, si apre una possibilità inattesa: quella di lasciare che il presente torni a essere fatto anche di curiosità, complicità e desiderio.

La casa e la strada che le dà il nome diventano così il cuore emotivo del film, mentre Tangeri emerge come una città stratificata, attraversata da lingue, culture e memorie differenti. Touzani, nata e cresciuta proprio qui, guarda al luogo della propria infanzia senza trasformarlo in uno sfondo esotico: le strade, i negozi, i vicini e i piccoli rituali quotidiani compongono una comunità alla quale María Ángeles sente di appartenere profondamente. È anche attraverso questa dimensione collettiva che il film mette in discussione l’immagine convenzionale della vecchiaia come tempo di rinuncia. María Ángeles continua a cucinare, uscire, incontrare persone, coltivare amicizie e soprattutto desiderare. Il corpo anziano non viene nascosto né trattato come un limite, ma accolto come parte di una vitalità ancora intatta. Al centro di Calle Málaga c’è dunque una domanda semplice e insieme radicale: quanto della propria vita si è disposti a cedere agli altri, anche quando sono le persone amate a chiederlo?

Dopo Il caftano blu, la regista torna a interrogare i legami familiari e il desiderio, spostando però lo sguardo verso una donna anziana che rifiuta di considerare conclusa la propria storia. Ne nasce un racconto sulla casa come memoria, sull’appartenenza come parte dell’identità e sulla possibilità, anche nella terza età, di continuare a scegliere, cambiare e amare.

  • Regia: Maryam Touzani
  • Interpreti:Marta Etura, Carmen Maura, María Alfonsa Rosso, Miguel Garcés, Ahmed Boulane, Fouad Mnebhi, Sanae Regragui, Mohammed El Aouni, Ghali Errazqi, Tarik Gharbaoui, Youssef Imrani
  • Sceneggiatura:Maryam Touzani
  • Musiche:Freya Arde
  • Fotografia:Virginie Surdej
  • Montaggio:Teresa Font
  • Produzione:Ali n' Productions, Les Films du Nouveau Monde, Mod Producciones, ONE TWO Films, Velvet Films
  • Distributore:Movies Inspired
  • ❗️ATTENZIONE❗️Il Cinemino è un cineclub e l’ingresso in sala è riservato ai soci