Il 17 ottobre scorso, l’associazione culturale Sei Seneca che gestisce l’attività culturale legata al cineclub del Cinemino, ha ricevuto un’ispezione da parte di Vigili del Fuoco, Polizia Giudiziaria e Questura in seguito ad esposto di un privato.
Non è il primo controllo a cui siamo sottoposti. E’ però la prima volta che un controllo si conclude con la chiusura della sala.
Il punto nodale che ci viene contestato è il fatto di non essere un’associazione culturale ma un locale di pubblico spettacolo.

Ma noi non siamo e non siamo stati una sala di pubblico spettacolo dal momento che l’accesso in sala è consentito ai soli tesserati.
Chiunque volesse venire a vedere un film o ad ascoltare un autore, deve essere in possesso della tessera associativa che può essere richiesta on line dal nostro sito o venendo in sede e facendone esplicita domanda. In entrambi i casi la validità della tessera decorre dal giorno successivo alla richiesta.
Dal 10 febbraio (giorno della nostra apertura) ad oggi abbiamo raggiunto 14.000 tesserati. Questo significa non solo che abbiamo avuto almeno 14.000 spettatori in 9 mesi ma anche, e soprattutto, che siamo diventati un presidio culturale fondamentale per il quartiere e per la città.
Abbiamo programmato più di 900 film dando spazio a grandi personaggi e a giovani esordienti sempre pronti ad ascoltare i suggerimenti dei nostri soci che sempre di più si fanno avanti sentendosi parte di una comunità capace di raccogliere e raccontare.
Abbiamo ospitato conferenze, presentazioni libri, incontri con autori, anteprime e siamo diventati attori attivi animando le Week culturali proposte dal Comune sempre con grande partecipazione.

Il Cinemino non si arresta e non si arrende!
Confidiamo in una pronta apertura per tornare a far cultura.

Nel frattempo, invitiamo tutti quelli che ci vogliono sostenere a tornare al Bar del Cinemino che continua ad essere aperto e a postare sulla nostra pagina fb una foto con la propria tessera.

Grazie
Il Cinemino