Balcanica

Balcanica

Balcanica
- 86 min.
- Drammatico
- Italiano
- 2026 (Italia, Croazia, Serbia)
Nazar è un direttore d’orchestra afghano, suo figlio Jalil un giovane suonatore di tuba. Quando la musica viene messa al bando nel loro Paese sotto il regime talebano, entrambi sono costretti a lasciare la propria terra e a intraprendere la rotta balcanica, un lungo e incerto cammino verso l’Italia. Li accompagna la speranza di poter ricominciare e tornare a suonare, grazie anche alla possibilità di tenere un concerto che li attende oltre il confine. Ma gli ultimi chilometri del viaggio si rivelano una prova estenuante: il freddo,la stanchezza e le difficoltà del percorso pesano sui loro corpi, mentre la meta sembra allontanarsi aogni passo. Nazar porta con sé il peso della responsabilità paterna e la fatica di chi deve continuare aresistere; Jalil custodisce invece, attraverso la musica, la possibilità di immaginare un futuro diverso.Quando le condizioni di salute dell’uomo peggiorano, i due incontrano Greta, una giovane dottoressa italiana impegnata nell’assistenza ai migranti lungo il confine. Il loro incontro, breve e inatteso, mette in relazione esistenze distanti, accomunate dalla necessità di confrontarsi con scelte difficili e con il significato concreto della solidarietà.
La musica è il filo che attraversa la vicenda, non soltanto come vocazione artistica, ma come espressione di identità e libertà. Per Nazar e Jalil, poter suonare significa difendere una parte essenziale di sé dalla violenza di un regime che pretende di cancellarla. Il viaggio diventa così anche una lotta perpreservare la propria storia, mentre la rotta balcanica si rivela uno spazio sospeso, fatto di attese,ostacoli e confini che separano chi cerca protezione da chi può attraversarli liberamente. Accanto alla fuga dei due musicisti, lo sguardo di Greta introduce la prospettiva di chi si trova davanti alla sofferenza altrui e deve decidere come rispondere. Senza indulgere nel sentimentalismo, Balcanica racconta l’incontro tra persone che, pur provenendo da mondi differenti, si trovano unite dalla vulnerabilità e dalla possibilità di un gesto capace di cambiare il corso delle cose.
Opera prima nel lungometraggio di Nicola Sorcinelli, il film affronta il tema della migrazione attraverso una narrazione essenziale, affidata soprattutto alla presenza fisica dei personaggi e alla desolazione dei luoghi di confine. La fotografia privilegia tonalità fredde e atmosfere crepuscolari, trasformando il paesaggio in una presenza che amplifica la fatica e il senso di precarietà dei protagonisti.Le distanze, i silenzi e i corpi provati dal viaggio restituiscono la percezione di un cammino interminabile, nel quale la vicinanza alla meta non coincide necessariamente con la possibilità di raggiungerla. Sorcinelli sceglie uno sguardo asciutto, che lascia emergere la tensione emotiva senza ricorrere a facili soluzioni, sostenuto dalle interpretazioni di Babak Karimi, Ivar Wafaei e Matilda De Angelis. La musica accompagna una storia in cui il diritto di esprimersi si intreccia con quello di cercare una vita possibile. Più che offrire risposte, Balcanica invita a guardare oltre il confine, là dove le grandi questioni politiche tornano a essere esperienze individuali, volti e destini, e dove un incontro può diventare il primo passo verso una diversa idea di responsabilità.
- Regia:Nicola Sorcinelli
- Interpreti:Matilda De Angelis, Babak Karimi, Ivar Wafaei, Giovanni Toscano
- Sceneggiatura:Nicola Sorcinelli, Andrea Brusa
- Musiche:Michele Braga
- Fotografia:Damjan Radovanovic
- Montaggio:Ian Degrassi
- Produzione:Nightswim, Wildside
- Distributore:Fandango Distribuzione
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