Silent Friend

Silent Friend

Silent Friend

  • 147 min.
  • Drammatico
  • Tedesco, inglese
  • 2026 (Germania, Ungheria, Francia)

Nel giardino botanico di un’antica università tedesca, un maestoso ginkgo biloba osserva da oltre un secolo il passaggio degli esseri umani. Attorno a quell’albero si intrecciano tre storie ambientate nel 1908, nel 1972 e nel 2020, tre momenti nei quali persone diverse cercano, ciascuna a modo proprio, di comprendere ciò che le circonda. Nel 1908, la prima studentessa ammessa all’università si trova a dover conquistare il proprio posto in un ambiente ancora dominato dagli uomini. Attraverso la fotografia scopre un modo nuovo di guardare la natura, lasciandosi sorprendere dalle forme nascoste nelle piante più comuni. Nel 1972, una giovane studentessa osserva con attenzione le reazioni di un geranio e coinvolge nella sua ricerca un ragazzo che, attraverso quel piccolo essere vivente, comincia a guardare il mondo con occhi diversi. Nel 2020, mentre la pandemia sospende la vita quotidiana, un neuroscienziato proveniente da Hong Kong, arrivato in Germania per studiare la mente dei neonati, rivolge la propria curiosità verso il grande ginkgo del giardino. Tre epoche lontane, unite dallo stesso luogo e dalla presenza silenziosa della natura.

Ildikó Enyedi crea un racconto lieve e sorprendente sul bisogno di entrare in relazione con ciò che non conosciamo. Le piante diventano così molto più di un oggetto di studio: sono presenze che mettono in discussione il nostro modo di osservare e la convinzione di essere al centro del mondo. Attraverso piccoli gesti, incontri inattesi e tentativi spesso goffi di comunicare, il film accosta la ricerca scientifica al desiderio, la curiosità alla solitudine, l’osservazione della natura alla necessità profondamente umana di sentirsi parte di qualcosa. Anche i rapporti tra gli individui cambiano con il passare dei decenni, così come cambiano le convenzioni sociali e il modo di vivere la propria identità, ma rimane costante la difficoltà di stabilire un contatto autentico con l’altro. Il tempo umano scorre mentre il ginkgo rimane. È in questo contrasto che Silent Friend trova una delle sue suggestioni più profonde: da una parte esistenze brevi, inquietudini, desideri e trasformazioni; dall’altra una forma di vita capace di attraversare le epoche secondo ritmi che non coincidono con quelli dell’uomo. La regista ungherese torna a interrogarsi sulla possibilità di una connessione che vada oltre i confini dell’esperienza individuale. Ma qui lo sguardo si allarga fino a comprendere il mondo vegetale e quei territori della percezione che l’essere umano fatica a riconoscere. Silent Friend non cerca di stabilire quanto una pianta possa essere simile a noi: preferisce suggerire che forse siamo noi a dover imparare a guardare diversamente ciò che consideriamo altro. E così, mentre il ginkgo continua silenziosamente a crescere, gli uomini passano, si incontrano, si cercano e provano, con maggiore o minore successo, a trovare un linguaggio comune.

  • Regia:Ildikó Enyedi
  • Interpreti:Tony Leung Chiu-wai, Luna Wedler, Enzo Brumm, Léa Seydoux, Sylvester Groth, Yun Huang, Luca Valentini, Felix Burose, Marlene Burow
  • Sceneggiatura:Ildikó Enyedi
  • Fotografia:Gergely Pálos
  • Produzione:Arte France Cinéma, Galatée Films, Inforg-M&M Film Kft., Pandora Filmproduktion
  • Distributore:Movies Inspired
  • ❗️ATTENZIONE❗️Il Cinemino è un cineclub e l’ingresso in sala è riservato ai soci