Sentimental Value

Sentimental Value

Sentimental Value

  • 133 min.
  • Commedia, Drammatico
  • Norvegese, inglese
  • 2025 (Norvegia, Germania, Danimarca)

Ci sono legami che non si spezzano mai davvero, anche quando il tempo e la distanza sembrano averli resi irriconoscibili. In Sentimental Value, le vite di Nora e Agnes si muovono in un equilibrio fragile, fatto di complicità silenziosa e ferite mai completamente cicatrizzate. L’improvviso ritorno del padre, Gustav, figura carismatica e sfuggente, introduce una vibrazione destabilizzante, come un’eco del passato che chiede di essere ascoltata. I rapporti familiari si rivelano allora come territori ambigui, dove amore e risentimento convivono, e dove il bisogno di riconoscimento si intreccia con il desiderio di proteggersi.

Il film si addentra con sensibilità nei non detti, nei gesti minimi, negli spazi vuoti che definiscono le relazioni più intime. La presenza di un’attrice esterna, chiamata a incarnare qualcosa di profondamente personale, amplifica il senso di dissonanza e apre nuove prospettive sul modo in cui raccontiamo, e reinventiamo, noi stessi. Trier costruisce un mondo emotivo in cui il passato non è mai davvero passato, ma continua a filtrare nel presente, trasformando ogni incontro in un confronto con ciò che si è stati e con ciò che si è diventati.

Lo sguardo del regista, già noto per la sua capacità di esplorare l’interiorità, si conferma qui attento e profondamente empatico. La macchina da presa si avvicina ai volti con discrezione, lasciando emergere emozioni complesse senza forzarle. Il ritmo narrativo si costruisce su pause e sfumature, più che su eventi espliciti. Gli attori danno vita a personaggi che sembrano esistere al di là dello schermo, in un equilibrio delicato tra autenticità e rappresentazione. In questo intreccio tra cinema e vita, Sentimental Value diventa una riflessione sottile sull’identità, sulla memoria e su quel valore invisibile che leghiamo alle persone, anche quando ci hanno deluso.

  • Regia:Joachim Trier
  • Interpreti:Renate Reinsve, Elle Fanning, Stellan Skarsgård, Cory Michael Smith, Catherine Cohen, Jesper Christensen, Ash Smith, Jonas Jacobsen, Lena Endre, Bjørn Alexander, Pia Borgli
  • Sceneggiatura:Joachim Trier, Eskil Vogt
  • Musiche:Hania Rani
  • Fotografia:Kasper Tuxen Andersen
  • Montaggio:Olivier Bugge Coutté
  • Produzione:Arte France Cinéma, Eye Eye Pictures, Mer Film
  • Distributore:Teodora Film e Lucky Red
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