Maborosi – I bagliori dell’anima – Cinemino Classics

Lun 8 Giu 21:30🌍
Mar 9 Giu 19:00🌍
Mer 10 Giu 15:00🐶🇮🇹

Maborosi – I bagliori dell’anima – Cinemino Classics

Maboroshi no hikari

  • 110 min.
  • Drammatico
  • Giapponese
  • 1995 (Giappone)

Yumiko convive da sempre con una sensazione difficile da spiegare, come se alcune assenze continuassero a vivere accanto a lei anche dopo essere diventate ricordo. Fin dall’infanzia il rapporto con la perdita ha segnato il suo modo di guardare il mondo, lasciandole dentro una domanda silenziosa che il tempo non è riuscito a cancellare. Quando un evento improvviso sconvolge la sua esistenza e la costringe a ricominciare lontano dalla città in cui è cresciuta, Yumiko si ritrova a cercare un equilibrio tra il presente che prova a costruire e un passato che continua a esercitare una misteriosa attrazione. In un piccolo villaggio affacciato sul mare, tra giornate scandite dal vento, dalla luce e dai gesti quotidiani, la donna affronta lentamente il difficile percorso della sopravvivenza emotiva.

Kore-eda racconta il dolore senza mai trasformarlo in spettacolo. Le emozioni si depositano negli spazi, negli oggetti, nelle pause tra una conversazione e l’altra. Il film non cerca spiegazioni rassicuranti né risposte definitive; preferisce osservare il modo in cui gli esseri umani convivono con ciò che non riescono a comprendere. La memoria diventa così una presenza concreta, quasi fisica, mentre il lutto assume la forma di una domanda destinata a rimanere aperta. Attraverso lo sguardo di Yumiko, Maborosi riflette sulla fragilità dell’esistenza, sull’impossibilità di trattenere chi se ne va e sulla necessità di continuare a vivere nonostante l’assenza.

Già nel suo esordio alla regia, Hirokazu Kore-eda dimostra una straordinaria maturità visiva. Ogni inquadratura sembra costruita per accogliere il silenzio e il tempo, trasformando il paesaggio in uno specchio dello stato interiore dei personaggi. La luce naturale, gli spazi aperti e la composizione rigorosa delle immagini conferiscono al film una dimensione quasi contemplativa. Il risultato è un’opera di rara delicatezza, capace di trasformare il dolore in esperienza poetica e di raccontare il mistero della perdita con una grazia che continua a risuonare molto tempo dopo la fine della visione.

  • Regia:Hirokazu Kore-Eda
  • Interpreti:Hidekazu Akai, Akira Emoto, Makiko Esumi, Hiromi Ichida, Goki Kashiyama, Midori Kiuchi, Takashi Naitô, Mustuko Sakura, Minori Terada, Naomi Watanabe, Tadanobu Asano
  • Sceneggiatura:Yoshihisa Ogita
  • Musiche:Chen Ming-Chang
  • Fotografia:Masao Nakabori, Fumio Maruyama
  • Montaggio:Tomoyo Oshima
  • Produzione:Naoe Gozu per TV Man Union
  • Distributore:BIM Distribuzione
  • ❗️ATTENZIONE❗️Il Cinemino è un cineclub e l’ingresso in sala è riservato ai soci