La Voce di Hind Rajab
La Voce di Hind Rajab
The Voice of Hind Rajab
- 89 min.
- Drammatico
- C
- Arabo
- 2025 (Tunisia, Francia)
Gaza, 29 gennaio 2024. Una telefonata raggiunge il centralino della Mezzaluna Rossa. Dall’altro capo del filo, la voce di una bambina intrappolata in un’auto, nel mezzo di una sparatoria. Ha cinque anni, si chiama Hind Rajab, e chiede aiuto. Con lucidità e tenerezza disarmanti, racconta ciò che accade attorno a lei mentre attende, sola, che qualcuno venga a salvarla.
Da questo fatto realmente accaduto, Kaouther Ben Hania costruisce un’opera straziante, che fonde documentario e finzione per dare corpo e memoria a una delle tragedie più simboliche del conflitto a Gaza. Ma non è il dolore a dominare il racconto: è la voce. Una voce vera, autentica, quella registrata durante la chiamata, che vibra come una ferita aperta e chiama in causa lo spettatore con un’urgenza impossibile da ignorare.
Il film si svolge quasi interamente in un interno: un call center ricostruito, dove gli operatori cercano, invano, di guidare un’ambulanza fino al punto esatto in cui si trova Hind. La tensione cresce minuto dopo minuto, senza mai cedere al sensazionalismo. La regista evita l’estetica della guerra e sceglie il fuori campo, il silenzio, i volti attoniti. Ed è proprio questa scelta a rendere l’esperienza ancora più potente, perché tutto si concentra su ciò che conta davvero: la parola, l’ascolto, l’impossibilità di agire.
La voce di Hind Rajab è un film civile, politico, ma anche intimo e universale. Un’opera che non vuole raccontare una storia tra tante, ma darne testimonianza. Il dolore della guerra non è qui spettacolarizzato: è evocato nella sua forma più umana, quella di una bambina che aspetta, e parla. È la sua voce che ci interroga, che ci commuove, che ci mette in crisi.
Kaouther Ben Hania – già acclamata per L’uomo che vendette la sua pelle – firma un film essenziale e coraggioso, che lascia un segno profondo. Non è facile da guardare, ma è impossibile da dimenticare.
- Regia:Kaouther Ben Hania
- Interpreti:Saja Kilani, Motaz Malhees, Clara Khoury, Amer Hlehel
- Sceneggiatura:Kaouther Ben Hania
- Musiche:Amin Bouhafa
- Fotografia:Qutaiba Barhamji, Juan Sarmiento G.
- Montaggio:Maxime Mathis, Kaouther Ben Hania
- Produzione:Film4 Productions, Tanit Films
- Distributore:I Wonder Pictures
- Premi:Festival di Venezia 2025 - Premio Leone d'argento - Gran premio della giuria
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