La Grazia

Mer 11 Mar 19:00🇮🇹

La Grazia

La Grazia

  • 131 min.
  • Drammatico
  • Italiano
  • 2025 (Italia)

Mariano De Santis è un Presidente della Repubblica giunto alla fine del proprio mandato, un uomo abituato al peso delle parole e al silenzio delle stanze istituzionali. Vedovo, cattolico, padre di una figlia che ne riflette il rigore morale e l’intelligenza giuridica, attraversa le sue ultime settimane al Quirinale come un territorio sospeso, in cui il tempo sembra dilatarsi tra cerimonie svuotate di entusiasmo e corridoi percorsi con passo sempre più meditativo. A turbare questa quiete formale emergono due richieste di grazia, delicate e inconciliabili, che lo costringono a interrogarsi non solo sulla legge, ma sul senso stesso della giustizia. Il dilemma pubblico si intreccia con la memoria privata, con l’assenza della moglie, con il bisogno di lasciare un segno che non sia soltanto procedurale ma umano.

Il film si muove come una lenta meditazione sul potere e sulla solitudine che lo accompagna. Non è il meccanismo politico a dominare la scena, ma la fatica interiore di un uomo chiamato a incarnare un’idea di Stato mentre sente affiorare dubbi, fragilità, esitazioni. La grazia diventa così un gesto che supera la dimensione giuridica e si trasforma in specchio morale: quanto spazio resta alla compassione in un sistema che esige fermezza? E quanto il ruolo pubblico consente ancora un margine di coscienza personale? Il ritmo è rarefatto, quasi contemplativo, e lascia che siano gli sguardi, le pause, i dettagli degli ambienti a raccontare il peso invisibile delle scelte.

Paolo Sorrentino osserva il suo protagonista con uno sguardo insieme solenne e vulnerabile, costruendo un affresco che unisce rigore istituzionale e malinconia intima. La fotografia avvolge i palazzi del potere in una luce che ne esalta la maestosità ma ne rivela anche il vuoto, mentre la macchina da presa indugia sui volti, sulle mani, sui silenzi che precedono ogni decisione. Servillo restituisce un uomo diviso tra disciplina e tremore interiore, incarnando una figura che è al tempo stesso simbolo e individuo. In questo equilibrio tra forma e sentimento, il film interroga la responsabilità come destino e la grazia come atto profondamente umano, fragile e irripetibile.

  • Regia:Paolo Sorrentino
  • Interpreti:Toni Servillo, Anna Ferzetti, Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida, Alessia Giuliani, Roberto Zibetti, Vasco Mirandola, Linda Messerklinger, Rufin Doh Zeyenouin
  • Sceneggiatura:Paolo Sorrentino
  • Fotografia:Daria D'Antonio
  • Montaggio:Cristiano Travaglioli
  • Produzione:The Apartment, Numero 10 e PiperFilm
  • Distributore:PiperFilm
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