I cento passi – Cinemino Classics

I cento passi – Cinemino Classics

I cento passi

  • 114 min.
  • Drammatico, Biografico
  • C
  • Italiano
  • 2000 (Italia)

In un paesino siciliano di mare e pietra, in un tempo in cui la paura, il silenzio e la complicità sono più forti del coraggio, cresce un ragazzo con gli occhi pieni di domande. Peppino è figlio di una famiglia che, per nascita e comodità, vive nella notte dell’omertà. Eppure dentro di lui qualcosa non si acquieta: un senso di vergogna, un’energia che reclama verità, una voce che vuole rompere il silenzio. Il film racconta la sua crescita — non come un percorso lineare di eroismo, ma come la lenta fioritura di un dissenso, di una coscienza che si forma tra paura e rabbia, tra affetti e tradimenti. Non è la cronaca degli atti che conta, ma il tumulto interiore: la solitudine di chi capisce che non può tacere, la vertigine dell’essere diverso in una comunità che chiede obbedienza, la speranza che le proprie parole possano fare la differenza.

Il film osserva la Sicilia con occhi di pietà e di amore, ma senza concessioni. Le sequenze si dipanano fra la quotidianità di un paesino — la casa, il bar, i campi, le strade di pietre — e l’irrequietezza di chi vuole cambiare tutto. Il ritmo è fatto di contrasti: la lentezza dei gesti, la densità del silenzio, e l’esplosione turbolenta di parole, radio, manifestazioni. La denuncia non è urlata con aggressività, ma insinuata come un sussurro che cresce fino a diventare grido. La Sicilia non è solo sfondo: è corpo, memoria, identità — e insieme condanna, sopruso, complicità.

Marco Tullio Giordana costruisce un film di delicatezza e forza, capace di far vibrare il dolore e la speranza. La fotografia, i costumi, l’ambientazione restituiscono con autenticità un tempo e un luogo — e rendono visibili volti, sguardi, paure, sogni. Gli attori — in particolare chi interpreta Peppino — portano con sé la fragilità, la rabbia, l’energia di chi non vuole più piegarsi. La denuncia alla mafia non è solo un atto politico, ma una scelta di vita, un’urgenza morale, un risveglio di coscienze. Il film diventa allora memoria, ma anche monito — un invito a guardare oltre i silenzi, oltre le complicità, e a credere che anche un solo passo, se viene fatto col coraggio di dire la verità, può cambiare un destino.

  • Regia:Marco Tullio Giordana
  • Interpreti:Paolo Briguglia, Luigi Lo Cascio, Ninni Bruschetta, Luigi Maria Burruano, Lucia Sardo, Tony Sperandeo, Andrea Tidona, Francesco Giuffrida, Roberto Zibetti, Claudio Gioè, Fabio Camilli, Pippo Montalbano, Domenico Centamore, Gaspare Cucinella, Mimmo Mignemi, Paola Pace
  • Sceneggiatura:Marco Tullio Giordana, Claudio Fava, Monica Zapelli
  • Musiche:Fulgenzio Ceccon
  • Fotografia:Roberto Forza
  • Montaggio:Roberto Missiroli
  • Produzione:Titti Film
  • Distributore:Filmclub Distribuzione
  • Premi:PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA ALLA 57^ MOSTRA DI VENEZIA
  • ❗️ATTENZIONE❗️Il Cinemino è un cineclub e l’ingresso in sala è riservato ai soci