Cleo dalle 5 alle 7- Cinemino Classics
Cleo dalle 5 alle 7- Cinemino Classics

Cleo de cinq a sept
- 85 min.
- Drammatico
- Francese
- 1962 (Francia)
Il film sarà introdotto dal critico Andrea Chimento
Restaurata
Cléo attraversa Parigi come se il mondo intero fosse uno specchio puntato su di lei. Giovane cantante abituata a vivere dentro lo sguardo degli altri, trascorre due ore sospese nell’attesa di un responso medico che teme possa cambiare la sua vita per sempre. Ma ciò che all’inizio sembra soltanto paura della malattia si trasforma lentamente in qualcosa di molto più profondo: una frattura interiore che incrina il modo in cui ha sempre abitato il proprio corpo, la propria immagine, il proprio rapporto con il tempo. Camminando per le strade di Montparnasse, entrando nei caffè, osservando sconosciuti, ascoltando conversazioni casuali, Cléo inizia per la prima volta a guardare davvero il mondo attorno a sé. E forse, soprattutto, a guardare se stessa al di là della superficie seducente dietro cui si è sempre nascosta. Il film si sviluppa quasi in tempo reale, trasformando l’attesa in un’esperienza sensoriale e filosofica. Agnès Varda filma Parigi come un organismo vivo, pieno di rumori, incontri, frammenti casuali e improvvise epifanie quotidiane. Ogni strada attraversata da Cléo sembra riflettere il suo stato interiore: la città non è più soltanto uno sfondo, ma uno spazio emotivo che lentamente la costringe a uscire dalla propria autoreferenzialità. Il ritmo è leggero e inquieto insieme, sospeso tra il desiderio di fuggire dalla paura e l’impossibilità di ignorarla. Al centro emerge una riflessione sottilissima sulla femminilità, sul rapporto tra immagine e identità, sul modo in cui una donna viene guardata e impara a guardarsi attraverso gli occhi degli altri.
Varda costruisce uno dei ritratti femminili più moderni e delicati della storia del cinema, fondendo libertà documentaria e precisione formale. La Nouvelle Vague attraversa il film non come manifesto teorico, ma come energia vitale: macchina da presa mobile, attenzione ai dettagli casuali, dialogo continuo tra realtà e finzione. Corinne Marchand dona a Cléo una presenza fragile e magnetica, capace di trasformare ogni esitazione in un movimento interiore percepibile. La fotografia in bianco e nero cattura una Parigi luminosa e malinconica insieme, mentre la regia di Varda osserva la protagonista con uno sguardo mai giudicante, profondamente umano. Quello che emerge non è semplicemente il racconto di una donna che aspetta un risultato medico, ma il ritratto di una coscienza che, nel giro di poche ore, scopre improvvisamente la propria vulnerabilità e quindi la propria possibilità di esistere davvero.
- Regia:Agnès Varda
- Interpreti:Dorothee Blanck, Antoine Bourseiller, Eddie Constantine, José Luis de Villalonga, Dominique Davray, Jean-Luc Godard, Serge Korber, Anna Karina, Michel Legrand, Corinne Marchand, Yves Robert, Jean-Claude Brialy, Danièle Delorme
- Sceneggiatura:Agnès Varda
- Musiche:Michel Legrand
- Fotografia: Jean Rabier
- Montaggio:Pierre Goumy
- Produzione:GEORGES DE BEAUREGARD PONTI
- Distributore:Cineteca di Bologna
❗️ATTENZIONE❗️Il Cinemino è un cineclub e l’ingresso in sala è riservato ai soci


